Procedures
68 votesThe cases of Ali Karimli, Anar Mammadli and other political prisoners in Azerbaijan
Resolution on the evaluation of the Common Fisheries Policy and follow-up
Revise the Common Fisheries Policy to enable fleet decarbonisation, apply equal standards to imported seafood, and simplify funding access for small-scale operators.
An EU health workforce crisis plan: sustainability of healthcare systems and employment and working conditions in the healthcare sector
Fund and implement national strategies to recruit one million healthcare workers, improve working conditions, and recognize professional qualifications across all Member States.
Resolution on the deteriorating situation of media freedom and freedom of expression in Hong Kong following the recent arrest of bookseller Leticia Wong and the convictions of Lee Cheuk-yan and Chow Hang-tung
Demand the immediate release of Hong Kong political prisoners, the repeal of national security laws, EU sanctions on responsible officials, and suspended extradition treaties.
Implementation of the Council Recommendation of 30 October 2020 on A Bridge to Jobs – Reinforcing the Youth Guarantee and replacing the Council Recommendation of 22 April 2013 on establishing a Youth Guarantee
Enforce quality standards, social protection, and individualised support in national youth employment schemes to integrate vulnerable unemployed youth into the labour market.
Written Explanations
Written explanations of vote submitted after plenary sessions.
Resolution on continued financial and military support to Ukraine by EU Member States
Pur riconoscendo l’importanza di sostenere l'Ucraina nella sua legittima difesa contro l'aggressione russa, ho espresso voto contrario a questa risoluzione. Durante il mio intervento in aula a Strasburgo ho fermamente condannato l'approccio alla politica "dei due pesi e delle due misure" portata avanti dalla Commissione europea e dall'alto rappresentante Borrell. Infatti, si chiede ancora un cessate il fuoco immediato in Medio Oriente e si promette, invece, guerra a oltranza per l'Ucraina senza alcuna logica. Inoltre, la rimozione delle restrizioni sull'uso delle armi occidentali contro obiettivi in territorio russo è una posizione contraria all'indirizzo di de-escalation espressamente manifestato dal governo italiano. Tale misura è molto pericolosa e rischia di aggravare ulteriormente il conflitto, allontanando la prospettiva di una soluzione diplomatica e aumentando il rischio di coinvolgimento della NATO. Il testo, inoltre, attacca la posizione dell'Ungheria, che con il Premier Viktor Orbán ha cercato di svolgere un ruolo di mediazione provando a mantenere aperti i canali diplomatici con la Russia. Riaffermo quindi la mia contrarietà a un approccio che ignora la necessità di una soluzione diplomatica duratura e che si allontana dai principi di pace e libertà che hanno ispirato la nascita dell'Unione europea.
No written explanations available.